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Pagine web e mappe di calore

Hai mai visto una “mappa di calore” per le pagine web del tuo sito?

Sono uno strumento per vedere in quali sezioni della pagina si sofferma maggiormente l’attenzione del lettore. Utilissimo se hai pagine lunghe, come ad esempio le lettere di vendita.

Sai che una lettera di vendita è spesso strutturata così:

  • titolo
  • storia introduttiva
  • bullet point con elenco dei benefici del prodotto
  • richiamo all’acquisto.

Beh, stavo guardando la mappa di calore di questa lettera di vendita e ho notato una curiosità: vediamo se la noti anche tu…

mappa di calore

Nella mappa di calore, le aree evidenziate con colori caldi sono quelle sulle quali i lettori si soffermano di più.

Come vedi, l’attenzione del lettore medio diventa minore con l’introduzione dei bullet point, cioè dei punti che elencano i benefici del prodotto!

Allora mi sono detto: senza dover riscrivere il testo, come potrei cambiare questa tendenza e far sì che più persone leggano i bullet point?

E allora mi è venuto in mente di spezzare la pagina in 2, come talvolta fanno alcuni marketer.

Ecco il risultato:

sales letter

Nota come ho spezzato la pagina mettendo un link alla sezione che introduce i bullet point.

Il risultato è buono, nel senso che i primi dati mi dicono che più persone adesso leggono i bullet.

Trovi la nuova versione qui presso in questo link.

PS: (il PS con il richiamo all’acquisto non poteva mancare!) se desideri anche tu scrivere lettere di vendita o landing page come quelle sopra, trovi le indicazioni che cerchi proprio sul corso multimediale Marketing 80/20. Con 4 modelli pronti ed esempi di frasi da usare.

Landing page e scollature generose

Il mese scorso ti avevo mostrato dell’esperimento con i personaggi animati nelle landing page

La cosa interessante è che in alcuni casi i personaggi animati aumentavano la conversione delle landing.

Recentemente mi sono un po’ sbizzarrito nel provare cose nuove e voglio farti vedere questa curiosità…

Tra le varie cose, ho provato a testare la signorina animata con e senza scollatura!

Allora, eccoti la versione iniziale:

personaggi animati

Ed ecco ora la seconda versione alternativa di prova…

personaggi animati

Come vedi, ho cambiato sia sfondo che vestito. E ho messo in test un personaggio contro l’altro, confrontandone la conversion. Per una campagna di lead generation b2c nella rete di contenuto di Adwords.

Ok, adesso indovina…

Quale delle 2 immagini nella landing page converte di più?…
cioè quale delle 2 immagini ottiene (a parità di visitatori) maggiori richieste di contatto per i servizi dell’azienda? (settore b2c, mercato old economy)

La risposta è… la seconda!

Sto anche facendo altri test divertenti, con foto di persone reali.

Per ora la morale è questa… la foto può modificare in bene o in male la capacità della pagina di trasformare il navigatore in contatto o cliente vero e proprio.

Tuttavia molto spesso ci sono altri elementi molto più rilevanti per aumentare la conversion.

Ad esempio l’offerta. Oppure i benefici espressi (ehi, trovi tante scorciatoie utili in questo senso presso Marketing 80/20).

E poi è ovviamente importante tutta la strategia complessiva, con le strategie di back end e front end.

A presto per altre novità!