Articoli dal February 2009 ↓
27 February 2009 — infobusiness, web marketing
Come probabilmente saprai, con Giulio gestiamo un sito ad accesso riservato… una sorta di “club” dove, per le persone iscritte, condividiamo video e documenti che spiegano metodologie passo per passo per acquisire clienti ed aumentare le vendite.
Questo sito si chiama Internet Business Vincente (IBV). Lo trovi a questo indirizzo.
Le iscrizioni attualmente sono chiuse, ma stiamo pensando di riaprirle tra qualche giorno.
A frequentare questo club sono sia imprenditori che consulenti marketing.
Oggi ti racconto come abbiamo visto che le esigenze di imprenditori e consulenti marketing sono differenti.
Gli imprenditori desiderano metodologie spiegate in dettaglio, facili da utilizzare e che diano risultati veloci.
Preferiscono poco materiale, ma essenziale e di grande impatto. Per acquisire nuovi clienti subito, e senza troppo sforzo.
Per risolvere le esigenze di queste persone abbiamo pubblicato metodologie come quelle della “landing video”, che è piaciuta perchè di facile applicazione.
Poi al club IBV sono iscritti i consulenti marketing.
I consulenti desiderano qualcosa in più… le metodologie che funzionano vanno loro bene (e meglio anche se sono tante!), ma in più vogliono anche capire come guadagnare bene. Utilizzando queste metodologie nei progetti per i propri clienti.
Ad esempio, un consulente di marketing iscritto al livello “ORO” di IBV, ci chiedeva quali clausole mettere nelle offerte dei servizi di marketing. Per rispondere a domande come queste, abbiamo realizzato appositi video e spiegazioni, contenuti all’interno del sito.
In questi giorni, con Giulio stiamo cercando di andare ancora più a fondo. Per individuare quali strumenti nuovi e ancora più interessanti fornire agli iscritti al club IBV.
A questo proposito abbiamo lanciato un sondaggio. Se sei iscritto ad una delle nostre mailing list, dovresti aver già ricevuto l’email con il link per rispondere al sondaggio.
In base alle risposte al sondaggio, valuteremo come sviluppare ulteriormente questi servizi.
Mentre scrivo queste righe, sono già arrivate 836 risposte!
Tra poco mi metterò a leggerle tutte (poi Giulio, che è molto certosino, avrà anche la pazienza di fare la sintesi!).
A presto per altre novità.
11 February 2009 — email marketing
Ed è già la seconda volta che lo fa! ecco di cosa sto parlando…
Come saprai, questo blog è collegato al mio autoresponder aweber (www.aweber.com).
Ogni volta che qui compare un articolo nuovo, aweber invia un messaggio alle persone iscritte alla lista degli aggiornamenti del blog.
L’articolo è scritto in automatico, ed è più o meno come questo:

Questa email sopra, quando viene inviata alla lista, non sono io a scriverla. Ci pensa tutto il sistema, che in automatico prende il titolo dall’articolo del blog e invia il testo standard alle persone iscritte agli aggiornamenti.
Beh, oggi (per un errore del sistema) sono partite una decina di email a raffica… vedi qui sotto un esempio di quello che ho visto nella mia casella email:

Tutte email col mio nome come mittente, inviate nel giro di un minuto… mannaggia questi automatismi!
Me ne sono accorto quasi subito (su segnalazione di Giulio, che a lui credo lo avesse detto Francesco).
Beh, ormai il danno era fatto. E contemporaneamente vedevo arrivare vari “unsubscribe” dalla lista… Nel frattempo mi sono scusato con chi mi aveva scritto personalmente.
Cosa fare per risolvere la cosa?
Ho tolto l’automatismo. Un baco in un processo così delicato non è tollerabile. Non credo il baco sia dovuto ad aweber, credo invece sia dovuto a feedburner (il servizio che uso per i feed). In ogni caso, meglio non correre altri rischi: ho eliminato direttamente il “processo” pericoloso.
Ti dico poi un trucco: vedi il pulsantino di feedburner qui sotto che indica il numero dei registrati al feed?
Se noti, segna 544 lettori. In realtà, molti di questi sono iscritti via email. E cioè quel numero di feedburner fa la somma tra gli iscritti via email agli aggiornamenti del blog, e quelli che invece il blog se lo leggono nel loro lettore dei feed.
La maggior parte di questi 544 lettori è via email! cioè le persone non seguono il blog da lettore dei feed (come tanti potrebbero pensare) ma invece preferiscono la segnalazione via email. Questa è stata una sorpresa anche per me.
Adesso che ho tolto l’aggiornamento automatico via email, quel numero di lettori scenderà di molto.
Credo a questo punto che per comunicare con la lista dovrò utilizzare i classici invii “broadcast” scritti a mano…