Era da un po’ che non ti mostravo qualche videata dagli account Adwords che seguo…
Oggi ti mostro questa, da una campagna “a 2 step” (a 2 passaggi) in un mercato b2b…

Come vedi dall’estratto sopra, la campagna è composta da 3 gruppi di annunci. Questi 3 gruppi convertono all’azione richiesta (la compilazione di un modulo) circa il 20% dei navigatori.
La campagna in questione va solo nella rete di contenuto.
20% di conversion è un buon risultato.
Però quello che non si vede qui è un altro aspetto interessante… la prima “conversion” richiesta è per una azione poco impegnativa (ad esempio: richiedere un consulto senza impegno). Quando il navigatore compila il modulo, atterra su una seconda landing page.
Questa seconda landing page richiede un’azione assai più impegnativa (ad esempio: chiedere un preventivo, lasciando informazioni complete sul proprio problema o sul proprio obiettivo), dove stavolta il lead vale molto di più per l’azienda ed è più facile da chiudere in vendita.
Il risultato è che circa 1/3 del pubblico che ha effettuato l’azione “poco impegnativa”, successivamente compila il modulo per richiedere il contatto più impegnativo. Circa il 7% dei navigatori iniziali.
La cosa interessante, è che chiedendo subito l’azione più impegnativa, i risultati sarebbero stati inferiori.
Questa tecnica è un esempio delle strategia delle offerte sequenziali. Attraverso le offerte sequenziali coinvolgi maggiormente l’utente, e riesci ad ottenere risultati impensabili con strategie differenti.
La strategia delle offerte sequenziali richiede uno studio ed un know how superiore rispetto a quello solitamente necessario per una normale landing page.
Un argomento simile è quello delle campagne sequenziali, sul quale trovi maggiori informazioni in questo articolo.
La differenza tra campagne sequenziali ed offerte sequenziali è questa…
In una campagna sequenziale, l’offerta (o le offerte) vengono presentate in un intervallo di tempo solitamente medio-lungo.
Con le offerte sequenziali, il potenziale cliente trova le offerte in un intervallo di tempo relativamente breve.
Una delle strategie che talvolta conviene usare, è quella di combinare insieme campagne sequenziali ed offerte sequenziali. In modo da garantirsi maggiori probabilità di successo e maggiori introiti.
Se desideri vedere alcune di queste strategie in funzione, registrati al lancio di ACR (Acquisizione Clienti Rapida), che sto seguendo insieme a Giulio: trovi qui la pagina di registrazione, e qui la pagina di vendita.
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