Molti professionisti del web marketing tendono a parlare comunque bene dei blog aziendali. Per partito preso. Per questo motivo, alcune delle cose che scriverò di seguito potrebbero non piacere a qualcuno…
Per una PMI, il blog aziendale costituisce innanzitutto un investimento in tempo e risorse umane. Se stai pensando di aprire un blog pensa anche a questo: in azienda ci sarà il tempo e la voglia per tenerlo aggiornato?
Parallelamente, tieni conto che i benefici di un blog non saranno immediati: il blog si posiziona bene sui motori, ma dopo qualche tempo. Il blog consente di instaurare un dialogo con la clientela e aumentare le vendite, ma molte PMI non hanno una clientela che frequenta il web per saperne di più su di loro o per restare aggiornati sulle novità.
Per questo motivo, il blog non dovrebbe nascere come strumento fine a sè stesso. Altrimenti è un progetto destinato a decadere per inerzia. Invece, il blog dovrebbe nascere con obiettivi economici ben precisi, in un periodo di evoluzione dell’azienda dove effettivamente sia utile e necessario. Una PMI, che deve ottimizzare gli sforzi e gli investimenti, non può permettersi di investire a caso.
La prima domanda da farsi è: ho un pubblico concreto di potenziali lettori che leggerebbe il blog?
La seconda domanda è: se aprissi un blog e mi rivolgessi a questo pubblico, in che modo la mia azienda potrebbe trarne un beneficio economico?
Il pubblico è la prima cosa. Per molte PMI, aspettare che il blog si posizioni organicamente su Google è un investimento troppo oneroso in termini di tempo. Servono risultati subito.
Per questo motivo, se non hai un pubblico e vuoi utilizzare Internet per acquisire clienti, ti conviene investire prima in una campagna di lead generation.
E solo dopo, una volta che hai dei contatti interessati alla tua offerta, utilizzare il blog per tenerne vivo l’interesse o portarli all’acquisto ripetuto. Molto spesso, mi piace impostare il blog come strumento di lead nurturing. Spesso, lo uso in sinergia con le campagne email.
Puoi vedere il blog come il secondo passo di un processo di acquisizione e sviluppo clienti. Dove il primo contatto lo crei con una campagna di lead generation (campagna di generazione del contatto commerciale, dove spesso utilizzi Adwords); ed in seguito crei un blog come strumento di marketing relazionale, per gestire i contatti acquisiti.
Ci sono poi alcuni aspetti molto pratici per monetizzare il blog. E non sto parlando di Adsense e pubblicità, ma di tecniche allineate agli obiettivi di vendita aziendali. Di queste tecniche probabilmente parleremo in una prossima occasione.
Nota: il blog può essere usato con successo anche in concomitanza del lancio di un nuovo prodotto.