Blog ed email marketing: uno split test

Qualche giorno fa ti avevo accennato alle modifiche che ho fatto di recente al blog.

Tra queste, c’è la possibilità di registrarsi agli aggiornamenti di questo blog, compilando il modulo in alto a destra. Vedi un esempio anche nell’immagine qui in basso:

Split test A
Il box è in split test, cioè vengono alternate 2 versioni differenti del box, in modo da capire quale delle 2 registra una percentuale più alta di iscritti agli aggiornamenti.

Beh, ho avuto una sorpresa.

La versione che pensavo vincesse (quella qui a sinistra)… ha perso!

Eccoti invece qui di seguito, a destra, la versione vincente… Come puoi vedere, la versione vincente non ha il titolo in rosso.

Split test BIn più, la versione vincente contiene poi la parola “registrati” anzichè la parola “scrivi”.

Probabilmente il verbo più specifico ha favorito la maggiore conversion.

Vediamo adesso la differenza di percentuali… la versione perdente ha una performance dello 0,9%… cioè ogni 100 visitatori, 1 compila il modulo. La versione vincente invece registra una performance del 2,1%.. più del doppio. I dati di traffico e conversioni sono tali da permettere una certa confidenza.

Su test fatti da marketer USA, avevo letto di risultati simili. Tra l’altro, la versione “vincente” è la traduzione di una versione inglese che ho trovato in un altro blog che so effettuare questo tipo di test.

Il prossimo test che farò probabilmente sarà sulla “call to action” del pulsante, cioè sulla scritta nel pulsante per registrarsi.

Le email di segnalazione di un nuovo articolo sono di questo tipo:

email blog

e sono inviate in automatico dal servizio autoresponder che uso. In pratica: qualche minuto dopo la pubblicazione di un nuovo articolo, l’autoresponder invia in automatico email personalizzate con il nome del destinatario, segnalando la novità.

Anche per le email di segnalazione sto effettuando alcuni test per vedere quale tipo di messaggio generi più click.

Attualmente riguardo il clickthrough delle email sto registrando dei risultati un po’ insoliti: ti tengo aggiornato.

A cosa servono test di questo tipo? in questo caso gli obiettivi sono 2:

  • aumentare il numero di registrati agli aggiornamenti del blog
  • aumentare il numero di persone che leggono gli aggiornamenti.

Se fosse una campagna di vendita, test effettuati con meccanismi simili mi sarebbero utili per capire quale messaggio fa ottenere un maggior numero di clienti. In questo modo, riesci a sfruttare al meglio il traffico.

Se ad esempio solitamente ogni 100 visitatori ottieni un cliente, mettendo in split test vari elementi, spesso riesci ad aumentare la performance di 2-3 volte. Significa, a parità di traffico, raddoppiare o triplicare le vendite. Che non è male.

Di un argomento simile avevamo parlato qualche tempo fa in questo articolo sul copywriting persuasivo.