Business Plan per il web: valgono le solite regole?

Alcuni anni fa preparavo i business plan per un’azienda che vendeva per la maggior parte off line.

Il business plan che preparavo era dettagliato mese per mese per l’anno successivo. Poi aveva una sintesi annua per il secondo ed il terzo anno.

Il modello excel era molto dettagliato, e comprendeva gli aspetti economici, finanziari e patrimoniali. Con diversi scenari, a seconda delle possibili evoluzioni del mercato.

In seguito, mi sono trovato a realizzare business plan per aziende che vendevano solo on line. E ho iniziato ad usare modelli più semplici (3 fogli excel anzichè una ventina…).

Come curiosità (se può esserti utile), eccoti un estratto di xls per lo start up di un piccolo negozio on line:
Business Plan web

Adesso mi trovo a fare analisi sempre più veloci. Con il web, i tempi si accorciano moltissimo. Analisi approfondite talvolta rischiano di diventare fuorvianti.

In più, con Internet la struttura di costo delle aziende si può alleggerire parecchio. L’analisi delle vendite diventa più importante dell’analisi dei costi. E i test dal vivo contano più delle proiezioni a tavolino.

Per analizzare il mercato puoi utilizzare strumenti come Google Trends, lo storico vendite su eBay e di altri mercati e venditori on line; e puoi analizzare in dettaglio la ricerca per parole chiave…

In più, se hai un’idea, spesso ci puoi mettere poco tempo a testarla sul mercato reale.

Insomma, nel web la velocità d’esecuzione sembra conta di più di una pianificazione accorta e dettagliata, e di lunghe analisi a tavolino. Soprattutto se, dopo un po’ di pratica, riesci a sviluppare una certa sensibilità per modelli di business e situazioni di mercato.

Ecco qui alcuni possibili passi da seguire per vendere sul web.