Articoli categorizzati come 'produttività personale' ↓
26 Luglio 2008 — produttività personale
Ecco un’osservazione che non piace a molti…
Per un imprenditore o un professionista, seguire l’operatività quotidiana dell’azienda e i piccoli problemi di ogni giorno, non sempre è l’attività che rende di più.
Perchè svolgere un lavoro che potrebbe esser svolto da un collaboratore che costa meno?
Dopo un po’, nello svolgere certi lavori e attività che potrebbero esser svolti da altri ad un costo minore, l’imprenditore o il professionista rischiano di mettere un tetto a quanto possono guadagnare.
Quanto facile sarebbe farti sostituire da un’altra persona che costa meno?
Invece, una delle attività più redditizie sta nell’implementare sistemi di marketing. Sistemi e procedure che aiutino la tua azienda ad acquisire più clienti, vendere di più e aumentare i prezzi (sì, anche aumentare i prezzi!)
Stai rinforzando e ottimizzando al meglio il tuo sistema per acquisire nuovi clienti e vendere di più?
Stai sistematizzando i processi e le procedure del tuo business in modo che l’azienda debba dipendere sempre meno da te per le inezie di ogni giorno?
Hai un piano per lavorare meno (e guadagnare di più)?
Sull’argomento, uno dei libri più noti è The E-Myth Revisited di Michael Gerber.
Oppure, potrebbe interessarti questo articolo.
23 Luglio 2008 — produttività personale
Recentemente ho apportato una modifica inconsueta a questo blog.
Fino a poco tempo fa in questo blog c’era pubblicato il numero di telefono del mio ufficio. Ho pensato di fare una cosa strana: ho tolto il riferimento telefonico!. Adesso nella sezione contatti c’è solo l’indirizzo fisico dell’ufficio.
Il problema del numero di telefono è che… le persone chiamavano!
Chi mi conosce ha presente che sono una persona riservata.
Se hai letto questo articolo (uno dei primi di questo blog) sai già come sono abituato a lavorare.
Il mio ufficio è poco meno di 60mq, 4 scrivanie e un tavolo riunioni. Ci sono solo io. Preferisco la tranquillità, e poche interruzioni.
Beh, mi arrivavano telefonate di tutti i tipi. Spesso sono persone che volevano parlarmi e chiedermi consigli di marketing. Per carità, alcune telefonate molto interessanti. Però c’è anche chi cerca consulenza gratuita, magari chiedendomi “dal vivo” di rivelargli le tecniche principali contenute su Vendite Web o Acquisizione Clienti Vincente.
Nel frattempo che strutturo un meccanismo migliore per gestire i contatti, per ora ho tolto il numero di telefono. Prossimamente vedremo.
Pensavo nelle prossime settimane farò ancora altre modifiche al blog, in modo da aumentare le occasioni di contatto e dialogo, ma senza “destrutturare” la gestione del mio tempo.
Sempre in tema produttività personale, forse troverai interessante questo articolo.
6 Luglio 2008 — produttività personale
Pochi giorni fa mi sono preso un portatile Mac. Ecco come mi sto trovando…
premessa: contemporaneamente sto usando anche il mio vecchio PC portatile, e sto cercando anche modi per farli “dialogare”.
Detto questo, col Mac mi sto trovando bene. Faccio ancora un po’ di difficoltà col tasto “cmd” e non ho ancora trovato tutte le scorciatoie di tasti che usavo nel PC. Ad ogni modo mi trovo bene.
Ecco comunque alcune delle cose che sto provando…
La to do list…
…cioè la lista delle cose da fare, è una delle cose che controllo più spesso. Tempo fa usavo un quaderno cartaceo, poi mi sono convertito al “tutto digitale”.
Per tenere la to do list condivisa ed aggiornata tra 2 computer differenti (un PC e un Mac) sto provando Evernote. Per ora non sembra male: è sia online che offline (installando un apposito programmino).
Per i back up…
sto continuando ad usare Jungle Disk, che si appoggia sul servizio Amazon S3 e funziona anche con Mac. Con la stessa licenza (20 dollari) posso usare il mio Jungle Disk in entrambi i computer. E, ad esempio, posso andare a vedere con il Mac i file in back up nel PC.
Per proteggere i dati…
ho scoperto che Truecrypt funziona sia con PC che con Mac. Niente male neppure questo. Se è un file che uso spesso, lo posso mettere su una directory presso Amazon S3, condivisa con Jungle Disk.
Per altre idee sull’argomento, puoi leggere questo precedente articolo relativo ad Internet, produttività personale e sicurezza.
29 Giugno 2008 — produttività personale
Ieri mi sono preso un portatile Mac. Tra i vari motivi, la possibilità di realizzare video utilizzando screenflow. Utile ad esempio per realizzare prodotti sul tipo di ACV.
Ho già fatto alcuni test di registrazioni video usando screenflow ed i risultati mi sembrano molto buoni.
Ecco una videata appena presa dal Mac:

Oltre a screenflow, uno dei motivi che mi hanno spinto a prendermi un Mac è molto poco razionale… ho semplicemente visto che la maggior parte dei marketer (come Frank Kern) e blogger (come il VC Fred Wilson) che seguo di più, usano un Mac. E così ho pensato di fare la prova anch’io.
Per sicurezza ho sempre pronti all’uso un PC portatile ed un PC fisso, che tengo in ufficio.
Domani mattina in ufficio porterò il solito PC, poi dai giorni prossimi si vedrà.
Adesso sto cercando di sistemare le email. Ho tanti indirizzi email da seguire (circa una 15ina). E mi sono reso conto che avere così tanti indirizzi email da seguire è un problema. Come fare, ad esempio, se volessi leggere le email da tutti gli account, mentre sono in viaggio e senza il portatile a disposizione?
Allora sto pensando di farmi su gmail (o meglio, su google apps) un indirizzo “prendi tutto”, al quale far arrivare le email dagli altri indirizzi. Questo indirizzo “prendi tutto” lo userei per ricevere, non per inviare (ma da gmail si può inviare usando indirizzi differenti).
Quali applicazioni usavo su PC che adesso su Mac non vanno? Beh, Groove è una. Locknote è l’altra (ne parlavo qui). Prossimamente vedrò se prendere anche Parallels (l’applicazione per poter installare anche Windows nel Mac).
23 Giugno 2008 — produttività personale
A proposito di produttività personale… mi sto accorgendo che tendo a delegare sempre più cose.
Prererisco dedicarmi la mia attenzione a pochissime cose (marketing e modelli di business) e delegare o comprare tutto il resto…
Se c’è da creare una nuova funzionalità su una pagina web, controllo se si può comprare già fatta.
Per esempio: i moduli web come quello in questa pagina non li realizzo io… uso un servizio apposito, ad abbonamento mensile, che si chiama wufoo. Perchè così non devo imparare a programmare!
Se viene proposto un progetto nuovo, la prima cosa che mi viene in mente è… bisogna farlo? non c’è qualcosa di già pronto? possiamo eliminare le complessità?
Ehi, potrebbe sembrare pigrizia, ma io preferisco chiamarla produttività personale! Meglio concentrarsi su ciò che si sa far meglio, e lasciare ad altri il resto.
A questo proposito, uno dei libri interessanti è The Four Hour Workweek di Tim Ferriss. Di cui avevamo parlato anche qui.
PS: se desideri una metodologia “copia e incolla” per acquisire clienti, ti ricordo che oggi alle h18 finisce l’offerta per Acquisizione Clienti Vincente.
18 Maggio 2008 — produttività personale
Qualche settimana fa ti avevo raccontato delle soluzioni che stavo sperimentando per fare il back up dei dati.
Oggi ti racconto qualche aggiornamento…
Per ora sono molto soddisfatto del back up fatto tramite Amazon S3 e JungleDisk.
In pratica faccio il back up dei miei dati sui potenti server di Amazon, ad un costo irrisorio. JungleDisk è utile come software per interfacciarsi con i server Amazon (che non sono molto “user friendly”).
In più, utilizzo Amazon S3 anche per ospitare file che voglio condividere. Come software di supporto uso Bucket Explorer.
Ho poi cercato una qualche soluzione dove segnarmi tutte le (tante!) password che mi succede di utilizzare.
A questo scopo, tra le varie cose attualmente sto usando LockNote: una specie di file txt che puoi proteggere tramite password. Oltre ad essere gratuito, non occorre neppure installarlo.
C’è poi un’altra idea alla quale sto pensando, ma di cui non sono ancora sicuro… cioè se farmi una chiavetta USB con tutti i dati più importanti, in forma criptata. E con le applicazioni più utili, pronte all’uso. Sai, qualcosa da tenere sempre con me, in caso di necessità.
PS: se ti interessano questi argomenti, un bel libro che ti suggerisco di leggere è LifeHacker.
17 Marzo 2008 — produttività personale
Come avevo già accennato, sto cercando di spostare on line la maggior parte degli strumenti con cui lavoro.
Il vantaggio di avere strumenti on line? maggior libertà, minori costi, possibilità di back up dei dati.
Probabilmente, se hai un ufficio e ne controlli le voci di costo una a una, potresti scoprire opportunità di risparmio e maggiore efficienza sfruttando alcuni degli strumenti on line (nella “nuvola”).
Ad esempio… trovi on line gli strumenti per gestire i progetti, per comunicare (ad esempio per telefonare o tenere videoconferenze), per gestire la conoscenza, per formare le nuove risorse, per ricevere ed effettuare pagamenti, etc etc Molti di questi strumenti sono gratuiti.
Tra i blog che leggo per restare aggiornato sull’argomento ce ne sono sia di italiani (come MasterNewMedia) che di stranieri (TechCrunch, Mashable, etc)
Poi ci sono i vantaggi del web relativamente a come acquisire clienti ed aumentare le vendite, dei quali abbiamo parlato più volte in questo blog.
Ad esempio… puoi acquisire clienti con Adwords, puoi gestire la relazione con i clienti acquisiti tramite blog e newsletter… oppure puoi anche renderti visibile creando e pubblicando video on line in pochissimi minuti (vedi il mio esempio in questo articolo) e tanto altro ancora…
Su questi argomenti trovi alcuni spunti su questo articolo riguardo come trovare clienti con Internet.
29 Febbraio 2008 — produttività personale
In questo articolo, anzichè parlare di web marketing, ti accenno ad alcune cose che sto testando per organizzarmi meglio il lavoro; spero che anche tu possa trovare qualche spunto utile.
Incominciamo con le cattive notizie: l’altro ieri il mio portatile (relativamente nuovo, preso 6 mesi fa) ha cominciato a darmi problemi ed avviarsi con difficoltà. Allora ho pensato di accelerare un processo a cui pensavo da tempo:
…trasferire tutto nel web!
Per capirci: siamo abituati ad avere quasi tutto nel nostro computer. Se il computer si rompe, spesso son dolori. Invece avendo tutto (o quasi) anche nel web, potremmo essere ovunque nel mondo, anche senza il nostro computer vicino, ed avere accesso a tutti i nostri dati. Senza preoccuparci di furti o danneggiamenti del PC.
Ecco allora cosa sto facendo
Il back up dei dati…
è forse la cosa più importante. Se non hai un sistema di back up dei dati del tuo computer, allora rischi dei bei grattacapi se qualcosa va storto. Per il back up automatico fino a ieri usavo mozy. Adesso sto passando ad Amazon S3, utilizzando Jungle Disk, già testato con successo anche dal mio amico Pigi, il quale ha Tera (!) di dati da gestire.
Perchè Amazon S3? per 3 motivi:
- il prezzo: 0,15 dollari/mese a giga; si paga solo a consumo
- l’affidabilità dell’azienda
- le funzionalità del servizio e i livelli di privacy disponibili, file per file; ad esempio, posso decidere di condividere un file creando un link di condivisione che “scade” dopo qualche ora.
Spero di trovarmi bene. Jungle Disk in questo momento sta lentamente uploadando 10giga di materiale. Nel frattempo sto sperimentando anche altri servizi (jets3t, bucket-explorer, s3fox) per gestire lo spazio e le funzionalità che Amazon S3 mette a disposizione.
Per la posta elettronica…
sto cercando di spostarmi sempre più verso gmail. Ho una decina di indirizzi email diversi, e per alcuni domini uso già Google Apps. Il vantaggio con Gmail è che scarichi la posta sul computer, ma ne puoi tenere una copia anche su web, con un potente motore di ricerca per frugare tra gli archivi.
Lo strumento per la gestione dei progetti
e la condivisione delle informazioni di lavoro…
è il terzo grosso incomodo. Da anni a tale proposito uso Groove, che però dopo essere stato acquistato da Microsoft ha perso un po’ di appeal. Più volte ho pensato di provare Basecamp, ma alla fine non mi sono mai registrato.
Oggi invece mi sono registrato al nuovo Google Sites, creando uno spazio apposito per Lemonfour. Lo testeremo con Matteo e ti farò sapere come ci troviamo. Per ora sembra un po’ scarno. Vedremo invece se è funzionale.
Una volta che ho trovato una soluzione efficace per immagazinare tutti i miei dati (e amministrarne la condivisione), gestire la posta elettronica e seguire i progetti, avrei fatto un bel passo avanti per rendermi indipendente dai vincoli dell’hardware. Spero in questo modo che anche la produttività ne risulti avvantaggiata.
Ma soprattutto mi piacerebbe poter avere i miei dati, scrivere e seguire l’andamento dei progetti da qualunque luogo mi possa trovare, senza dovermi portare dietro il portatile e senza timore che qualcosa si rompa. Magari tra un po’ tutto questo si potrà gestire (senza fastidi e limitazioni) anche dal cellulare…
7 Novembre 2007 — produttività personale
Internet è davvero un vantaggio per la produttività personale?
Da un certo punto di vista, adesso tramite il web si possono effettuare in pochi secondi ed in modo economico operazioni che qualche tempo fa richiedevano vari minuti o più (preparare dei report, effettuare pagamenti, comunicare con molte persone contemporaneamente, ottenere dei dati, etc)
Da un altro punto di vista, email, skype, instant message, chat, etc aumentano le interruzioni. E diminuiscono la produttività personale.
Come fare?
Chi mi frequenta sa che sono abbastanza attento (estremo?) nella gestione del mio tempo… col tempo ho trovato alcune soluzioni “inconsuete” che per me si sono rivelate preziose… te le scrivo qui di seguito, affinchè tu possa prendere qualche spunto utile…
Due parole su di me… ho un ufficio di circa 60mq, dove sono solo io. Spazio in abbondanza, nessuno a disturbarmi. Mi sposto dal mio comune (Venezia) il meno possibile. Non ho un automobile e non mi interessa averla: e questa è anche una scusa comoda per evitare riunioni perditempo fuori dalla mia città. Cerco di lavorare solo via web (in genere trascorro il tempo studiando e lanciando campagne di marketing su Internet). Se qualcuno mi telefona, ho imparato a comunicare un “senso di urgenza“, che mi consente di abbreviare la lunghezza delle telefonate. E andare subito al sodo.
Il risultato? posso seguire con tranquillità decine di campagne marketing su web, senza il timore di essere troppo disturbato.
Se questi consigli possono essere estremi e troppo coraggiosi per alcune persone, ce ne sono altri di più ampio utilizzo:
- evita di verificare troppo spesso le email: 2-4 volte al giorno è abbastanza; premere sempre il tasto “Invia e ricevi” ti fa perdere tempo…
- se segui un sito, non perdere troppo tempo a verificare le statistiche di traffico e di vendita; anche qui, 2-4 volte al giorno è abbastanza…
- riduci al minimo l’utilizzo di strumenti che consentono agli altri di interromperti in qualsiasi momento: limita ad esempio instant message e skype
- e se la gente vuole contattarti e dice che devi tenere skype acceso, se hanno qualcosa di importante da dirti possono pagare ed utilizzare il telefono normale
- se puoi, evita le riunioni; molte riunioni aziendali sono solo un intrattenimento sociale mascherato da dovere aziendale, senza alcun reale senso pratico
- prendi delle sane abitudini produttive; l’abitudine aiuta…
Marc Andreessen qualche mese fa ha scritto un interessante articolo sulla produttività personale. Se sai l’Inglese, merita di essere letto.
Per quanto riguarda noi, sul tema della produttività personale nell’era di Internet torneremo volentieri prossimamente. Con alcune considerazioni utili per chi fa marketing su web.