Spesso il pubblico di un certo mercato prova risentimento ed antipatia verso qualcosa. A volte è possibile utilizzare questo sentimento per aumentare le vendite dei tuoi prodotti o servizi.
Vediamo un esempio, che provo ad improvvisare al momento…
Recentemente il prezzo dell’energia è andato alle stelle. Quello che è peggio è che questi aumenti di prezzo non seguono una logica di mercato. Sono invece stati imposti da un gruppo di persone. Che ha scoperto che in questo modo può trarne un profitto. Ingiustificato.
La nostra azienda lavora da anni nel campo delle energie alternative. E da un anno stiamo commercializzando XYZ – un prodotto che ha già soddisfatto diverse migliaia di clienti. Rendendoli liberi dalle angherie degli aumenti di prezzo… etc etc
Usare il risentimento del mercato ha un altro effetto, talvolta sottovalutato… utilizzando questa tecnica puoi raggiungere positivamente anche un pubblico non perfettamente in target per la tua offerta.
Ecco un altro esempio al volo, in cui una vacanza in campagna viene venduta sfruttando il risentimento verso il caos delle città, toccando quindi anche un pubblico che non è detto sia interessato alla campagna (ma che magari preferisce mare o montagna)…
Le città in cui viviamo sono diventate invivibili. L’economia di oggi ci sta facendo dimenticare cosa significa vivere bene. Ci sta facendo dimenticare quali sono i ritmi più adatti al tuo organismo, e quali i sapori e i profumi che piacciono e fanno bene alla salute.
Se desideri dire basta a questo stato di cose, esiste una soluzione. La tenuta agricola ABC si trova … etc etc etc
Pensa quindi a quei casi in cui vuoi espandere il pubblico potenziale del tuo prodotto o servizio… utilizzare la leva del risentimento può essere utile per creare una risposta emotiva positiva… anche su chi non ha considerato ancora la soluzione che offri?
Sempre sull’argomento, ecco un esempio di come sfruttare notizie e tendenze per vendere di più.