eBay: cosa è successo nel 2007

Ecco un’analisi di cosa ho visto accadere su eBay nel 2007, in modo da ricavarne indicazioni utili per il 2008.

Sotto un certo punto di vista, le considerazioni sono simili a quelle già viste per Adwords:

  • sono aumentati i concorrenti
  • sono aumentati i costi di acquisizione cliente
  • è bene creare un modello di business e di offerta che sfrutti al meglio il back end, cioè le vendite sul cliente già acquisito.

Su eBay abbiamo visto un aumento delle tariffe. Il mestiere di Powerseller è diventato più difficile. Mi ricordo due anni fa quando era facile individuare prodotti che potevi acquistare in Cina a 20 dollari, per rivenderli in Italia a 120 euro, con asta con partenza da 1 euro…

Adesso queste occasioni sono sempre meno frequenti, e durano sempre meno. Perchè è aumentata la concorrenza di qualità, anche qui nel mercato italiano.

Tuttavia, per chi è stato abile e ha avuto il modo di trovare le giuste contromisure, le occasioni per vendere con profitto ci sono sempre.

Ad esempio, molti Powerseller sono diventati più abili a:

  • sfruttare eBay come canale di acquisizione clienti e contatti, ma fare profitto anche nel back end
  • integrare on line ed off line: l’on line su eBay consente di fare volumi ma bassi margini, mentre le vendite off line consentono di fare margini elevati ma bassi volumi
  • allargarsi ad altri canali on line: Google (posizionamento naturale o Adwords) e altri mercati alternativi
  • ottimizzare il processo di servizio clienti, in modo da ridurre l’incidenza dei costi operativi sul fatturato.

Nel 2008 è facile prevedere che questi trend continueranno. Penso sarà importante anche un cambiamento di politiche da parte di eBay: per ora eBay ha aumentato le tariffe, a proprio vantaggio e mettendo a rischio il profitto dei venditori (alcuni Powerseller famosi hanno dovuto chiudere). Un miglior sistema di tariffe sarebbe certamente auspicabile.