Campagne di email marketing: come non perdere tempo

Quando mi trovo a realizzare una campagna di email marketing, mi succede di trovare persone che vorrebbero spedire email piene di immagini ed effetti speciali.

Questa di mettere immagini ed effetti speciali in una campagna email è una politica che sconsiglio.

Per 2 motivi:
1) si mette a rischio la deliverability dell’email, cioè si rende più probabile che l’email venga filtrata come spam dal fornitore email del cliente, anche se è una email perfettamente legittima e gradita
2) si rischia di perder tempo a trovare l’immagine giusta o l’effetto giusto, ed alla fine del gioco magari ottenere effetti non all’altezza.

A chi desidera fare email marketing, consiglio invece una politica più semplice:
una email di solo testo con uno o più link agli articoli del proprio blog.

Negli articoli del blog potranno anche esserci filmati o altri elementi multimediali.

L’importante è che questi elementi multimediali non siano presenti nell’email.

In questo modo, il connubio email + blog può rivelarsi molto efficace.

  • Non sono un fan delle mail HTML, pero' in molti casi funzionano... dipende dal tipo di grafica, dal target, dalla frequenza, dal brand. Gestendo centinaia di campagne e dem alla settimana (attualmente spediamo oltre 5 milioni di mail al giorno) posso dire che abbiamo una certa visibilita'....
    In alcuni casi il solo testo va meglio, in molti altri casi va meglio l'html...
    La deliverability oramai e' SOLO in parte legata al formato del messaggio... e' molto piu' legata alla velocita' di invio e soprattutto alla reputazione degli indirizzi IP da cui si manda la mail
  • Molto interessante,
    ottimo consiglio; me lo sono appuntato!

    Ciao
  • Salve,
    sono approdato sul suo blog adesso, e proprio grazie ad una simil affiliazione con un pdf scaricabile dal sito di Giulio Marsala.
    La mia azienda si occupa proprio di web ed in particolare di ecommerce/ebusiness e spesso mi capita di sentire richieste come quelle da lei descritte qui sopra...
    "Vorrei gestire una mailing list ma vorrei che le email avessero la stessa formattazione del sito ... immagini... documenti allegati ecc..."
    Io sono perfettamente daccordo con Lei... e ritengo che le email migliori siano quelle testuali, ma non trova anche lei difficoltà a far accettare questo principio alla clientela?

    Seconda domanda sul tema...
    A volte, troppe volte, vengono generate campagne su email in modo automatico, inserendo personalazzazioni fasulle... mi spiego con un esempio (molti riconosceranno questa frase):
    "Paolo, Basta con i sensi di colpa!"
    E' chiaro che il nome all'inizio della frase è frutto del risultato di una variabile, ed è ancora più chiaro che questa email è generata in modo automatico.

    Allora io mi chiedo... non sarebbe meglio creare un messaggio palesemente automatico senza inserire questi fastidiosi stratagemmi per un finto marketing one to one?
    Eppure la maggioranza delle newsletter funzionano così...quindi un motivo ci sarà...
    Lei cosa ne pensa?

    Saluti
    Paolo Monge
  • nicolafiabane
    Buongiorno!

    Sul discorso formato testo: il vantaggio maggiormente percepito dal cliente è la deliverability; quando si mette in evidenza come un formato grafico più spinto potrebbe ridurre la % di email che arrivano al destinatario, in genere vedo che è più facile far apprezzare i vantaggi del formato testo.

    Riguardo le personalizzazioni: dai test che vedo, funzionano, contribuendo ad incrementare la % di letture e di azione. Finchè funzionano, penso che le personalizzazioni valga la pena usarle..

    Un cordiale saluto
  • Buongiorno! e grazie per la risposta.
    Proverò a utilizzare questa leva per far accettare meglio il discorso.

    Riguardo alle personalizzazioni delle email sono perfettamente daccordo... se funziona... si usa.
    Quello che mi chiedo è se esista, in questo ambito, un sistema migliore per rendere "personalizzati" i messaggi.

    Basandomi ad esempio sulle pagine visitate dall'utente posso proporgli offerte mirate, o magari arrivare ad un reale marketing one to one.
    Il mio discorso, nel succo, è.... ma (dal punto di vista dell'utente) dopo le prime email in cui leggendo il mio nome mi sento maggiormente legato al fornitore del servizio... non sentirò presto la necessità di una personalizzazione più "vera"? Dopo quante email inizierà a darmi fastidio pratica...se non verrà associata ad una più reale targettizzazione delle email?

    Grazie dinuovo.
    Saluti
  • nicolafiabane
    sì, concordo, la segmentazione e targetizzazione sono importanti
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