Ed è già la seconda volta che lo fa! ecco di cosa sto parlando…
Come saprai, questo blog è collegato al mio autoresponder aweber (www.aweber.com).
Ogni volta che qui compare un articolo nuovo, aweber invia un messaggio alle persone iscritte alla lista degli aggiornamenti del blog.
L’articolo è scritto in automatico, ed è più o meno come questo:

Questa email sopra, quando viene inviata alla lista, non sono io a scriverla. Ci pensa tutto il sistema, che in automatico prende il titolo dall’articolo del blog e invia il testo standard alle persone iscritte agli aggiornamenti.
Beh, oggi (per un errore del sistema) sono partite una decina di email a raffica… vedi qui sotto un esempio di quello che ho visto nella mia casella email:

Tutte email col mio nome come mittente, inviate nel giro di un minuto… mannaggia questi automatismi!
Me ne sono accorto quasi subito (su segnalazione di Giulio, che a lui credo lo avesse detto Francesco).
Beh, ormai il danno era fatto. E contemporaneamente vedevo arrivare vari “unsubscribe” dalla lista… Nel frattempo mi sono scusato con chi mi aveva scritto personalmente.
Cosa fare per risolvere la cosa?
Ho tolto l’automatismo. Un baco in un processo così delicato non è tollerabile. Non credo il baco sia dovuto ad aweber, credo invece sia dovuto a feedburner (il servizio che uso per i feed). In ogni caso, meglio non correre altri rischi: ho eliminato direttamente il “processo” pericoloso.
Ti dico poi un trucco: vedi il pulsantino di feedburner qui sotto che indica il numero dei registrati al feed?
Se noti, segna 544 lettori. In realtà, molti di questi sono iscritti via email. E cioè quel numero di feedburner fa la somma tra gli iscritti via email agli aggiornamenti del blog, e quelli che invece il blog se lo leggono nel loro lettore dei feed.
La maggior parte di questi 544 lettori è via email! cioè le persone non seguono il blog da lettore dei feed (come tanti potrebbero pensare) ma invece preferiscono la segnalazione via email. Questa è stata una sorpresa anche per me.
Adesso che ho tolto l’aggiornamento automatico via email, quel numero di lettori scenderà di molto.
Credo a questo punto che per comunicare con la lista dovrò utilizzare i classici invii “broadcast” scritti a mano…