Infobusiness e 2 modalità di profitto

Da buon appassionato di marketing, leggo spesso gli scritti degli infomarketer americani. Attualmente il mio preferito è Dan Kennedy. Ma anche leggo molto volentieri quello che scrivono marketer più focalizzati sul web - come ad esempio Frank Kern, Eben Pagan, Jeff Walker…

Un altro degli infomarketer che leggo volentieri è Michael Masterson (non è il suo vero nome, ma uno pseudonimo), noto per Early To Rise.

Di Masterson ho comprato recentemente il libro Ready, Fire, Aim. Bello, te lo consiglio!

Qualche giorno fa ho letto una osservazione di Masterson che mi è sembrata azzeccata… citava un imprenditore che spiegava come vi fossero solo 2 modalità per avere successo nel business:

  • produrre un prodotto poco costoso e venderlo a tante persone
  • realizzare un prodotto costoso, a margine elevato, e venderlo ad una minoranza esclusiva.

L’osservazione di Masterson era che in un infobusiness entrambe le modalità possono essere realizzate. Contemporaneamente.

Un infobusiness è un business che vende informazioni (ad esempio: metodologie e know how collaudato).

Se vendi informazione, puoi avere una serie di prodotti introduttivi, a basso costo, destinati ad un largo pubblico. Ma puoi avere anche una serie di prodotti più costosi, ad alto margine, destinati ad un pubblico di elite.

Ad esempio… puoi avere un infoprodotto (ad esempio un toolkit) destinato ad un ampio pubblico; e poi un programma di coaching (molto più costoso) dedicato ai clienti di maggior successo.

In questo modo realizzi entrambi le modalità di vendita: prodotti economici ad un ampio pubblico, prodotti costosi ad un pubblico elitario.

A proposito… un’altro dei vantaggi di un infobusiness è che (quasi sempre) ti fai pagare contemporaneamente all’ordine. Con relativo vantaggio sul circolante. Aspetto tanto più utile in periodi come questo, dove alcuni clienti possono avere problemi di cassa (e quindi avere crediti in sospeso può diventare rischioso).

Sempre sullo stesso tema, puoi leggere questo mio articolo sugli infoprodotti.

Un altro articolo interessante (non limitato all’infobusiness) è questo di Matteo riguardo il mercato delle business opportunity.