Infobusiness: risposta ad una domanda

Oggi mi è arrivata una domanda di un lettore del blog che sta lanciando un proprio infobusiness proponendo un ebook a 37 euro, e mi chiede consigli.

Un infobusiness è quando proponi il tuo know how sotto forma di prodotti (ad esempio corsi multimediali o ebook) o servizi.

Poichè la risposta alla domanda può servire anche ad altri, sintetizzo qui la mia risposta:

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Vendere un solo ebook a 37 euro è troppo poco per guadagnare; il problema succede quando hai un solo prodotto da vendere, e questo prodotto ti offre margine ridotto.

In un infobusiness, magari con traffico acquisito con Adwords, il costo principale è l’investimento (e il tempo) per far pubblicità al primo prodotto che il cliente acquista da te.

In genere, la vendita del primo ebook/infoprodotto al cliente basta appena per coprirti i costi di pubblicità.

Il vero profitto lo fai nel back end, cioè dalla vendita di infoprodotti o servizi ulteriori a chi è già tuo cliente.

In pratica: la prima vendita al cliente ti fa rientrare dei costi di pubblicità e del tempo impiegato.

Ma una volta che hai acquisito un cliente e questo è soddisfatto, le vendite successive diventano più facili e proprio su queste sta il profitto del tuo infobusiness.

A tale proposito, diventa critico avere altri prodotti o servizi da offrire al cliente acquisito.

In più, puoi strutturare il modello di busines in modo da avere “big ticket item”, cioè prodotti/servizi che ti danno un profitto molto più elevato rispetto ad un normale ebook.

Se pensi ti piaccia fare infomarketing e hai un know how interessante da proporre ai clienti, allora questo corso dovrebbe fare al caso tuo: AC Infobusiness. Il corso sarà disponibile solo fino a venerdì, ed è stato realizzato da me e Giulio.

La parte essenziale, vedrai, è quella di sviluppare il tuo back end, cioè il profitto dai clienti acquisiti. A tale proposito, nel corso trovi un modello passo per passo.
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Come vedi, anche un infobusiness (vendere prodotti contenenti il proprio know how e metodologie) può sfruttare la struttura classica di offerta:

  • offerta iniziale per acquisire il cliente
  • offerta per portare il cliente all’acquisto ripetuto
  • offerta ad elevato valore per chi compra (e margine elevato per chi vende)

Puoi strutturare questi 3 elementi per ottimizzare vendite, profitto e soddisfazione del cliente.

Per saperne di più, trovi la lettera di presentazione del corso presso questa pagina.

  • Mi chiedo solo se questi e-book possano funzionare in tutti i settori...ad esempio "esoterismo" o "erboristeria"... Che tu sappia?
  • nicolafiabane
    Ciao David, personalmente non ho esperienza dei 2 settori da te citati; in genere, se è un settore dove si vendono già consulenze, libri e corsi, è un buon settore per fare infobusiness
  • 10elotto
    Nicola,
    come sempre i tuoi interventi sono molto
    precisi ed esaustivi.

    Molto spesso però gli infoprodotti sono
    di scarsa qualità e con contenuti
    veramente miseri se non del tutto assenti.

    Inoltre credo che non sempre un prodotto
    di alto prezzo sia anche indice di qualità, purtroppo.

    In Italia ci sono ancora molti "furbetti".

    Ti cosa ne pensi?

    Auguri.
    fc
  • nicolafiabane
    In un infobusiness il profitto lo ottieni dall'acquisto ripetuto del cliente.

    Infatti, la prima vendita in genere ti serve per ripagarti dei costi di pubblicità e del tempo per avviare il sistema.

    Se un infomarketer vende prodotti di cattiva qualità, non otterrà acquisto ripetuto da parte dei clienti soddisfatti e quindi non otterrà profitti interessanti per continuare l'attività.

    Il questo modo, il mercato si gestisce da solo e premia i più forti: chi sa creare prodotti di qualità e proporsi in modo efficace e profittevole. Se ci sono furbetti, credo verranno eliminati dal mercato. La stessa cosa è accaduta negli USA.
  • 10elotto
    Il mercato è il mercato,
    sia su internet sia su i mercati tradizionali.

    10 e lotto
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