Qualche anno fa, per sperimentare le tecniche di marketing su Internet di cui stavo tanto leggendo, provai a vendere online un ebook in Inglese, su Venezia.
L’ebook conteneva una serie di consigli utili per il turista straniero che veniva in visita nella mia città. Sai, consigli su dove andare a mangiare, cosa vedere, e tanti trucchi pratici da sapere.
La mia curiosità era vedere se questa cosa di Adwords per ottenere traffico poteva funzionare davvero, per proporre un prodotto venduto “in automatico” con un sito composto da una sola paginetta.
Il primo test andò male. La pagina non convertiva abbastanza visitatori in acquirenti, tanto quanto bastasse per coprire i costi.
Provai allora un secondo approccio di presentazione del prodotto. E funzionò. Scoprii così che questa cosa del direct response marketing su Internet poteva essere una metodologia valida.
Dopo un po’, applicai le tecniche scoperte anche su altri mercati, più tradizionali (anche per vendere lavatrici da campeggio!).
Ed abbandonai la vendita degli ebook su Venezia. Anche per una cosa alla quale all’inizio non avevo pensato… a chi comprava l’ebook su Venezia, non avevo niente altro da vendere dopo!
Come sai, un modello commerciale è più solido quando al cliente acquisito hai tutta una serie di prodotti da vendere successivamente. In modo da ottimizzare nel tempo il valore del cliente appena acquisito.
Nel caso dell’ebook su Venezia, invece, avevo un prodotto solo. 27 dollari e finito lì.
Questa della disponibilità di offerte sequenziali da offrire al cliente acquisito è una considerazione alla quale ti suggerisco di tener conto se stai per lanciare un nuovo business online. E stai facendo le tue valutazioni del caso, per disegnare un buon modello commerciale.
In particolare, trovi alcune domande di verifica e linee guida presso Marketing 80/20. Nel videocorso, puoi sia leggere che ascoltare con calma le metodologie esposte.