Ancora sulla lunghezza delle Landing Page

Qualche giorno fa, in commento a questo articolo con esempi di landing page, un lettore suggeriva che le landing page lunghe possono risultare noiose.

Riporto qui, rieditandolo per sintesi, il punto essenziale del commento:

Dopo 4 secondi che leggo una landing page lunga, mi stanco e mi viene l’ansia al pensiero di leggere tutto quello che sta scritto

Succede spesso di sentire commenti del genere. E succede anche che gli split test dimostrano il frequente vantaggio delle landing page lunghe nel convertire il visitatore in cliente. A tal proposito approfondisco qui l’argomento.

Immagina di leggere una landing page che ti propone l’acquisto di un una vasca idromassaggio da esterni. Inizi a leggerla e dopo 4 secondi ti stanchi. Perchè? Probabilmente perchè non sei la persona che sta pensando di acquistare una vasca idromassaggio da esterni.

Se invece tu stessi pensando di acquistare quel prodotto, allora saresti interessato a conoscerne in dettaglio gli aspetti tecnici e le caratteristiche. Ed utilizzeresti queste informazioni per capire se acquistare dall’uno o dall’altro sito.

Per questo motivo, sul navigatore che è anche un potenziale cliente, la landing page lunga spesso funziona meglio.

Quando scriviamo una landing page, non la scriviamo per il pubblico generalista o per il navigatore occasionale. Invece, scriviamo la landing page avendo in mente un navigatore ben preciso: il potenziale cliente.

Le landing page lunghe, viste da un esterno, possono sembrare noiose. Ma sono poi quelle che, all’atto pratico, spesso vendono di più.

Trovi altri consigli sulle landing page in questo articolo.