Lead nurturing: a cosa serve

Ieri avevo spiegato come tra le mie campagne preferite ci fossero quelle di lead generation, cioè di generazione del contatto commerciale.

Solitamente, una media campagna di lead generation via Adwords e landing page, genera tra le 40 e le 60 richieste di contatto al mese, da parte di potenziali clienti che desiderano acquistare il tuo prodotto/servizio.

Non tutti questi contatti sono pronti ad acquistare subito. In percentuale, quelli che potrebbero essere subito pronti all’acquisto saranno tra il 5 ed il 20%.

Cosa fare sugli altri contatti, quelli che sono interessati alla tua offerta, ma stanno pianificando un acquisto non immediato, ma tra qualche settimana?

Per capitalizzare anche questi contatti, li fai entrare in un…

…processo di lead nurturing!

Si tratta di un processo in cui inizi un dialogo con il potenziale cliente, fornendogli informazioni utili che lo orientano a preferire i tuoi prodotti/servizi.

Per ottimizzare il tempo dei commerciali, è bene che il processo di lead nurturing sfrutti il più possibile materiale già pronto e meccanismi automatici.

Ad esempio, alcune aziende inviano al contatto una sequenza automatica di email (ad esempio: una ogni 3 giorni) dove gli forniscono le risposte alle domande più comuni, tenendo vivo il rapporto.

Per altri approfondimenti, trovi qui alcune considerazioni di Matteo sul lead nurturing.