Ho giusto preso un altro po’ di Google

E va bene, lo ammetto: tutte le volte che leggo che c’è crisi e che la gente ormai non compra più, mi indispettisco un po’. Perchè è meglio rimboccarsi le maniche e trovare nuove soluzioni anzichè stare a perder tempo a commiserarsi.

In più, i dati che vedo dalle campagne di acquisizione clienti via web che gestisco, continuano ad essere molto buoni. Le richieste arrivano, e non noto nessun trend discendente.

Anzi, tanto meglio per me se alcune aziende si fanno prendere dalla paura e riducono gli investimenti in marketing: significa concorrenza in meno per le campagne che seguo!

L’altro ieri c’era qualche articolo di giornale che diceva che anche Google sarebbe in difficoltà.

Beh, Google è una macchina da soldi, con uno splendido modello di business. Non fa magazzino, genera cassa, ha un elevato rapporto vendite/dipendenti e uno stato patrimoniale invidiabile. In più, può aumentare il profitto semplicemente tagliando quella marea di progetti che segue, dove non fa ROI.

Per questo, appena ho visto come qualche giornalista “predicesse sventura” per Google, di tutta risposta ho comprato un’altra manciata di azioni (GOOG).

Possono esserci alti e bassi del mercato, ma un buon modello di business alla fine paga.

Avevo fatto un pensierino anche su Apple (AAPL), però ha un modello di business ed un mercato che capisco meno e sul quale mi sento meno sicuro (anche se, mentre scrivo questo articolo, sto usando un Mac…).

Tornando all’aspetto delle campagne di acquisizione clienti che seguo, e come dai dati che vedo non noto segni di crisi: queste campagne sono di tipo direct response marketing.

Con il direct response marketing, ad ogni investimento in marketing corrisponde un risultato misurabile.

Ad esempio, puoi sapere esattamente quanto ti costa una richiesta di preventivo o quanto ti costa acquisire un nuovo cliente.

Su questi temi sta per aprire un nuovo sito ad accesso riservato, dove troverai molte delle mie metodologie. Pronte all’uso.

Proprio oggi Giulio ne ha pubblicato la lettera di presentazione.

Se desideri acquisire nuovi clienti, dai quindi un’occhiata alla lettera di presentazione di IBV. Le iscrizioni saranno possibili dalla settimana prossima.

  • http://www.erif.it David

    Anche io sono dell'opinione che Google non sia in crisi e che i fruitori di Google AdWords, forse ancora di più in questo periodo di crisi, lo vedano come mezzo fondamentale.
    Il sistema di Google difficilmente subirà delle flessioni nel tempo…

  • studiomafravmr

    Non capisco molto di azioni, ma una cosa ho capito:

    Bisogna comprare quando le società quotate sono in perdita e vendere le azioni quando cominciano a salite.

    Tutto qui il trucco.

    L'Apple di cui anch'io uso un computer é un caso particolare, sembra che stia per fallire, ma poi esce una novità che la fa risorgere dalle proprie ceneri come la Fenice Araba.

    Francesco Martino

  • studiomafravmr

    Non capisco molto di azioni, ma una cosa ho capito:

    Bisogna comprare quando le società quotate sono in perdita e vendere le azioni quando cominciano a salite.

    Tutto qui il trucco.

    L'Apple di cui anch'io uso un computer é un caso particolare, sembra che stia per fallire, ma poi esce una novità che la fa risorgere dalle proprie ceneri come la Fenice Araba.

    Francesco Martino

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