Internet e nuovi modelli di business: alcune considerazioni - parte 1

Stavo leggendo questo articolo del blog di Fred Wilson quando questa frase ha colpito la mia attenzione:

The web is disrupting and wiping out margins in industries like music, film, newspapers, and increasingly sectors like personal finance and software. But the web is having an equally positive effect in sectors like advertising and direct marketing.

Per chi ogni giorno realizza campagne e piani di vendita su web, è interessante fare una riflessione su quali settori e mercati diventano…

…più profittevoli grazie ad Internet…

…e quali invece stanno perdendo profitto.

Di seguito alcune considerazioni, tratte anche dall’esperienza personale…

Chi aveva un modello di business basato essenzialmente sulla vendita di contenuti ad un ampio pubblico si trova il problema della concorrenza di Internet, dove il consumatore può trovare gratuitamente questi contenuti o contenuti simili. In alcuni casi più o meno legalmente (ma questo è un discorso non adatto a questa sede).

Tra i settori in difficoltà: musica, film e giornali.

Chi invece sta traendo vantaggio da Internet? stanno traendo vantaggio da Internet le aziende che riescono ad utilizzare il web per acquisire clienti. Ad un costo ridotto.

Infatti il web si è dimostrato…

…un potente strumento di direct marketing…

…per mettere a contatto azienda e consumatore. Con il web possiamo misurare quale campagna è più efficace per portare contatti e clienti nuovi. Con un grado di dettaglio che prima non avevamo. E con la possibilità di ottimizzare l’investimento.

Quali i settori che stanno investendo di più? ecco alcuni esempi: viaggi e turismo, immobiliare, prestiti e finanziamenti.

Sono tutti settori dove il cliente desidera informazione. E sono settori dove spesso alla base sta una risorsa “scarsa”, non replicabile via web (a differenza di musica e notizie).

Per esempio: a Venezia ci sono un tot di posti letto disponibili per i turisti. Il web facilita al cliente di prenotare in modo consapevole. Ma (in generale) non riduce i margini complessivi, perchè alla base sta una risorsa scarsa (i posti letto disponibili).

Parallelamente, persone da paesi lontani vengono più volentieri a Venezia proprio perchè trovano su Internet le informazioni su questa città, aumentando quindi la richiesta per la risorsa scarsa disponibile.

Un discorso simile si può fare per altri settori…

…anche di nicchia!

Aziende (anche b2b) che su base locale avevano difficoltà a trovare un ampio pubblico adesso con il web hanno l’opportunità di espandere il proprio raggio d’azione.

Domani, nella seconda parte di questo articolo, vedremo insieme alcune idee pratiche su quali elementi di modello di business ti consentono di trarre vantaggio da Internet.