In questo articolo, anzichè parlare di web marketing, ti accenno ad alcune cose che sto testando per organizzarmi meglio il lavoro; spero che anche tu possa trovare qualche spunto utile.
Incominciamo con le cattive notizie: l’altro ieri il mio portatile (relativamente nuovo, preso 6 mesi fa) ha cominciato a darmi problemi ed avviarsi con difficoltà. Allora ho pensato di accelerare un processo a cui pensavo da tempo:
…trasferire tutto nel web!
Per capirci: siamo abituati ad avere quasi tutto nel nostro computer. Se il computer si rompe, spesso son dolori. Invece avendo tutto (o quasi) anche nel web, potremmo essere ovunque nel mondo, anche senza il nostro computer vicino, ed avere accesso a tutti i nostri dati. Senza preoccuparci di furti o danneggiamenti del PC.
Ecco allora cosa sto facendo
Il back up dei dati…
è forse la cosa più importante. Se non hai un sistema di back up dei dati del tuo computer, allora rischi dei bei grattacapi se qualcosa va storto. Per il back up automatico fino a ieri usavo mozy. Adesso sto passando ad Amazon S3, utilizzando Jungle Disk, già testato con successo anche dal mio amico Pigi, il quale ha Tera (!) di dati da gestire.
Perchè Amazon S3? per 3 motivi:
- il prezzo: 0,15 dollari/mese a giga; si paga solo a consumo
- l’affidabilità dell’azienda
- le funzionalità del servizio e i livelli di privacy disponibili, file per file; ad esempio, posso decidere di condividere un file creando un link di condivisione che “scade” dopo qualche ora.
Spero di trovarmi bene. Jungle Disk in questo momento sta lentamente uploadando 10giga di materiale. Nel frattempo sto sperimentando anche altri servizi (jets3t, bucket-explorer, s3fox) per gestire lo spazio e le funzionalità che Amazon S3 mette a disposizione.
Per la posta elettronica…
sto cercando di spostarmi sempre più verso gmail. Ho una decina di indirizzi email diversi, e per alcuni domini uso già Google Apps. Il vantaggio con Gmail è che scarichi la posta sul computer, ma ne puoi tenere una copia anche su web, con un potente motore di ricerca per frugare tra gli archivi.
Lo strumento per la gestione dei progetti
e la condivisione delle informazioni di lavoro…
è il terzo grosso incomodo. Da anni a tale proposito uso Groove, che però dopo essere stato acquistato da Microsoft ha perso un po’ di appeal. Più volte ho pensato di provare Basecamp, ma alla fine non mi sono mai registrato.
Oggi invece mi sono registrato al nuovo Google Sites, creando uno spazio apposito per Lemonfour. Lo testeremo con Matteo e ti farò sapere come ci troviamo. Per ora sembra un po’ scarno. Vedremo invece se è funzionale.
Una volta che ho trovato una soluzione efficace per immagazinare tutti i miei dati (e amministrarne la condivisione), gestire la posta elettronica e seguire i progetti, avrei fatto un bel passo avanti per rendermi indipendente dai vincoli dell’hardware. Spero in questo modo che anche la produttività ne risulti avvantaggiata.
Ma soprattutto mi piacerebbe poter avere i miei dati, scrivere e seguire l’andamento dei progetti da qualunque luogo mi possa trovare, senza dovermi portare dietro il portatile e senza timore che qualcosa si rompa. Magari tra un po’ tutto questo si potrà gestire (senza fastidi e limitazioni) anche dal cellulare…