Tutto (o quasi) in outsourcing

A proposito di produttività personale… mi sto accorgendo che tendo a delegare sempre più cose.

Prererisco dedicarmi la mia attenzione a pochissime cose (marketing e modelli di business) e delegare o comprare tutto il resto…

Se c’è da creare una nuova funzionalità su una pagina web, controllo se si può comprare già fatta.

Per esempio: i moduli web come quello in questa pagina non li realizzo io… uso un servizio apposito, ad abbonamento mensile, che si chiama wufoo. Perchè così non devo imparare a programmare!

Se viene proposto un progetto nuovo, la prima cosa che mi viene in mente è… bisogna farlo? non c’è qualcosa di già pronto? possiamo eliminare le complessità?

Ehi, potrebbe sembrare pigrizia, ma io preferisco chiamarla produttività personale! Meglio concentrarsi su ciò che si sa far meglio, e lasciare ad altri il resto.

A questo proposito, uno dei libri interessanti è The Four Hour Workweek di Tim Ferriss. Di cui avevamo parlato anche qui.

PS: se desideri una metodologia “copia e incolla” per acquisire clienti, ti ricordo che oggi alle h18 finisce l’offerta per Acquisizione Clienti Vincente.

  • Als

    Nicola, dopo avere letto tante volte il tuo interessantissimo blog, non mi sembra vero che quella pagina l'abbia scritta o progettata tu (c'è anche la tua foto). Lunghissima, marchettara fino all'inverosimile, roba dei bei tempi di Freedomland!
    Ma è un test?
    Non ti offendere! :-)
    Rispetto al delegare tutto quello che non è core business: è lo stile di vita moderno, peccato che alla lunga si finisce per spendere in acquisti una fetta di entrate molto più grande del dovuto (facendo i debiti paragoni, tanti geniali professionisti che poi non sanno sturare il lavandino di casa e si lamentano dell'esosità dell'esoso).
    C'è anche un problema di capacità progettuale: se tutto quello che esula dall'attività caratteristica viene affidato all'esterno, si perde la capacità di immaginare l'evoluzione del proprio mestiere, e di usare la capacità propositiva (basata sulla possibilità di intervenire direttamente) come leva per competere.

  • Als

    …dell'esosità dell'idraulico…

  • nicolafiabane

    Ciao Als,
    all'inizio pensavo ti riferissi a questo articolo!
    mi stavo rompendo la testa per capire perchè fosse “marchettaro”… solo dopo ho capito intendevi la lettera di presentazione di ACV!

    Stiamo raccogliendo i dati ora, però quella di ACV – giudicando solo dai risultati – è stata una delle campagne più efficaci lanciate per un infoprodotto in Italia. Ha stupito molto anche me. E penso che la lettera di presentazione abbia contato davvero molto.

    Perchè comunica a livelli diversi a più tipologie di pubblico: sia all'esperto di business che vuole vedere fatti e numeri, ma anche a chi più che di “freddi” numeri e casi studio ha bisogno di motivazioni ed incoraggiamento.

    Nota: dietro quella campagna non c'è solo il mio lavoro, ma anche quello di Giulio e di altri marketer, ai quali va gran parte del merito dei bei risultati ottenuti.

    Per quanto riguarda lo stile di scrittura: sì, è vero, io non parlo così. Però tieni conto che quella lettera è scritta nello stile di Giulio.
    Se la voce scrivente fosse stata la mia, il tono sarebbe stato differente, ma non i concetti chiave.

    Ad alcuni può sembrare controintuitivo, tuttavia (per ora) quel tipo di pagina “lunga” funziona di più. Con tante informazioni, e presentando sia aspetti pratici che emozionali.

    Ciao!

  • Als

    Complimenti per la risposta.
    Mi era venuto il dubbio che, parlando un po' troppo francamente di qualcosa sul quale avete speso tempo e impegno, avrei suscitato una reazione negativa. O la cancellazione del commento. :-)
    Non ti tedio con altre opinioni personali.
    A ben rileggerti!

  • francescotinti

    Lo stile di Giulio è inconfondibile (zanzare e bombe atomiche a parte)

  • Als

    Complimenti per la risposta.
    Mi era venuto il dubbio che, parlando un po' troppo francamente di qualcosa sul quale avete speso tempo e impegno, avrei suscitato una reazione negativa. O la cancellazione del commento. :-)
    Non ti tedio con altre opinioni personali.
    A ben rileggerti!

  • http://www.francescotinti.com/ francescotinti

    Lo stile di Giulio è inconfondibile (zanzare e bombe atomiche a parte)

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