Twitter, Tumblr, Facebook, etc… come mi sto trovando?

Se leggi spesso questo blog, saprai che utilizzo twitter, tumblr, facebook, del.icio.us e vari altri strumenti “web 2.0″…

Ecco alcuni dei pregi e difetti che ho trovato, almeno per l’utilizzo che ne faccio io.

Twitter: forse il più “contagioso”. Con twitter scrivi mini-articoli di max 140 caratteri, solitamente per scrivere cosa stai facendo in quel momento. Se lo usano anche i tuoi amici, a fine giornata puoi darci un’occhiata per sapere cosa hanno fatto. Utile anche come aggiunta ad un sito o ad un blog, per far capire al navigatore che dietro quel sito c’è davvero qualcuno, e dargli un’idea di quali attività segue.

Tumblr: come un blog, per certi versi più facile da usare. Comodissimo per pubblicare video, foto ed mp3. Ha la funzionalità di “reblogging”, per ripubblicare un articolo che ti è parso interessante. E, come twitter, ha la funzionalità di following, per seguire dal pannello di controllo i tumblr degli amici.

Facebook: forse il più famoso dei social network. Crei un tuo profilo registrandoti con una username e password, puoi trovare gli amici e comunicare, installare applicazioni, etc. Per ora questi servizi chiusi come Facebook e Linkedin sono quelli che mi sono risultati meno utili. Conosco comunque persone che con Facebook si divertono e riescono anche a guadagnarci e, nel caso di Linkedin, fare business development.

Del.icio.us: utile per memorizzare i tuoi bookmark e condividerli con gli amici. Per me è comoda la funzione subscription sugli argomenti di mio interesse, per scoprire novità su tematiche utili per l’aggiornamento professionale.

Quali i vantaggi e quali gli svantaggi?

Uno degli aspetti di questi strumenti “social” è che occorre una certa massa critica di utenti per trarne beneficio. Se ad esempio non hai amici su twitter o persone che ti interessa seguire, non ne otterrai molti benefici.

Uno degli altri aspetti è la dispersività. Strumenti del genere sono utili per tenere le relazioni con un ampio numero di persone, ma è meglio concentrarne l’utilizzo in momenti specifici della giornata. In modo da evitare le continue interruzioni che possono ridurre la produttività personale.

Terzo aspetto: non sempre con questi strumenti sociali hai il vantaggio di creare un “virtual real estate” che controlli e puoi riutilizzare; mi spiego: quando scrivi in un blog tuo, sai che le pagine verranno indicizzate su Google, e che ne hai il pieno controllo. Queste pagine indicizzate potranno tornarti utili per farti trovare da potenziali clienti, per segnalarle ai clienti che hanno una domanda alla quale hai già risposto nel blog, etc etc

Con Facebook, ad esempio, non hai lo stesso controllo sui contenuti che hai su un blog o su in sito, perchè non sono presenti in un tuo server; in più, per come sono strutturati ora, i contenuti presenti su Facebook sono molto più difficili da riutilizzare. In più, sei in balia delle regole di chi ospita questi contenuti.

Ad ogni modo, uno dei trend più interessanti degli ultimi anni è che il web sta diventando sempre più uno “spazio sociale”: dove conta la reputazione, dove hai il vantaggio di attingere ai giudizi di molte persone differenti e dove è sempre più facile condividere idee ed esperienze.

Probabilmente mai come adesso è stato possibile gestire le relazioni con una molteplicità di persone lontane geograficamente.

Ecco alcune possibili indicazioni per utilizzare al meglio queste cose, nell’ipotesi tu voglia crearti una presenza su web pensata per durare, e facilitarti la relazione con numerosi contatti…

Social network: siti sui quali hai poco controllo (come Facebook) ma che hanno molti utenti, possono esserti utili per conoscere persone nuove ed iniziare nuovi contatti (per divertimento o per business). Ma poichè sono siti sui quali non hai controllo, non investirai molto tempo per arricchirli di contenuti.

Il tuo blog: questo è il “virtual real estate” al quale presterai maggiore attenzione. Perchè il blog è tuo e lo controlli come vuoi: è bene che i contatti che conosci per altri canali (come i social network) vengano a sapere che hai un blog. A mio modo di vedere, il blog è lo strumento principale.

Applicazioni social per il blog: uno strumento come twitter lo puoi incorporare al tuo blog. Lo stesso dicasi per del.icio.us, flickr, etc Questi strumenti hanno molti elementi social, e quindi in qualche modo ti danno i benefici dei social network, ma dandoti maggior controllo e la possibilità di incorporarli in uno spazio tuo (il blog). Anche questi sono utili e meritano una certa considerazione: a mio parere più di quanta dare a quei social network che adesso risultano “chiusi”.

PS: trovi altre mie considerazioni su twitter in questo articolo.

  • daloandrea
    Ecco la parola giusta...sti social network sono na droga !!! XD
    ...e noi siamo i drogati....ehehe
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