Nel direct marketing uno dei modi per migliorare la propria offerta ed ottenere conversion più alte è offrire una bella garanzia soddisfatti o rimborsati, più sostanziosa di quella offerta normalmente.
Ad esempio: puoi offrire un periodo di garanzia “soddisfatti o rimborsati” assai più lungo dei consueti 10 giorni… oppure offrire dei bonus che il cliente può tenersi anche se restituisce il prodotto base.
Ovviamente verifica che i tuoi margini ti permettano di offrire simili garanzie. Un approccio del genere è spesso consigliato per infoprodotti e integratori alimentari, perchè sono prodotti ad alto margine tipicamente venduti a distanza.
Quello che si vede solitamente è che all’aumentare della “bontà” della garanzia soddisfatti e rimborsati, aumentano anche i rimborsi da dare. Tuttavia… il profitto complessivo cresce perchè l’aumento delle vendite compensa di gran lunga le perdite per qualche rimborso in più.
Se poi hai un prodotto complesso da vendere ma comunque di qualità, puoi offrire una condizione del genere:
senti, portatelo a casa gratuitamente e provalo 10 giorni. Se non ti piace ce lo restituisci; se ti piace, ci paghi il suo prezzo di … euro
In questo modo riduci il tempo (ed i costi) per la vendita, semplificando le complessità commerciali e (in molti casi) aumentando il profitto.
Di una tecnica simile ne parlava Claude Hopkins quasi 100 anni fa, nel suo celebre libro “Scientific Advertising”; è un libro del 1923, ma è tuttora attualissimo.
Se vuoi riscoprire alcune delle tecniche dei grandi marketer del passato, ti consiglio caldamente di leggerlo. Lo trovi anche in formato pdf, con una semplice ricerca su Google.
PS: segnalo al volo 2 articoli interessanti… questo sull’analisi delle parole chiave di un blog e questo sulle landing page.