E le brutte notizie dall’economia?

Mah, anche in questo periodo giornali e telegiornali continuano a dare informazioni su come l’economia non vada bene.

E per alcuni settori dell’economia italiana la cosa può essere vera.

Parallelamente, però, vedo settori e persone per le quali le cose vanno molto bene.

Aziende che ricevono più richieste da possibili clienti di quanto potrebbero gestirne, spesso per merito di buone campagne di acquisizione contatti via Internet.

Oppure vedo persone che si concedono lussi di vario tipo, spendendo in una serata al ristorante quanto molte persone guadagnano in un mese.

Ma lo vedo anche dalle email che arrivano da chi ha acquistato o vorrebbe acquistare prodotti come Acquisizione Clienti Vincente: c’è chi acquista ACV, mette in pratica e recupera in una settimana 10 volte l’investimento fatto; e c’è chi ci scrive per dirci che 247 euro sono troppi e ci chiede di abbassare il prezzo magari dell’80%… (cosa che non possiamo fare).

Insomma, per certi versi la tipologia di clienti e consumatori è spaccata in due. Meglio impostare i propri prodotti e le proprie campagne marketing verso chi può, oppure meglio servire il mercato di chi si trova (magari momentaneamente) più in difficoltà?

Con l’infobusiness questi problemi si presentano meno, come ne avevamo già accennato in questo articolo.

Però se proponi un altro tipo di prodotti e servizi, probabilmente per guadagnare di più ti è conveniente servire la clientela meno sensibile al prezzo.

Anche i sistemi di marketing e vendita che strutturi dovranno tener conto di questi aspetti.

L’approccio di marketing per vendere prodotti o servizi “premium” è differente da quello che useresti per vendere prodotti o servizi a basso costo.

A tale proposito, ecco alcuni spunti su come vendere a prezzi più elevati.