Stavo leggendo con interesse questo articolo di Fred Wilson sui motivi di fallimento degli investimenti in start up tecnologiche.
Una delle tesi è che fondamentale per la resa di un investimento in una start up, è la capacità della start up di cambiare in corsa il priorio modello di business.
A tale proposito traduco alla buona una frase dall’articolo, perchè la ritengo utile anche per chi realizza campagne marketing:
Risulta abbastanza chiaro che la maggior parte degli investimenti di venture capital non fallisce perchè il business plan è sbagliato. Almeno 2/3 dei business plan sui quali è stato investito [nota: e che hanno avuto successo] partivano da premesse errate. Invece, la maggior parte degli investimenti di venture capital fallisce perchè il capitale viene utilizzato per scalare il business prima di aver individuato il giusto modello di business.
Una cosa simile succede nelle campagne di web marketing. Con Internet abbiamo l’opportunità di testare con investimenti ridotti cosa funziona e cosa no. Basta qualche centinaio di click Adwords su una landing page per capire se esiste un mercato interessato ad un certo prodotto.
Per questo motivo, è inutile lanciare una campagna di dimensioni mastodontiche prima di aver verificato che tutte le ipotesi commerciali siano corrette. Solo quando sei sicuro che ci sia un mercato per i tuoi prodotti vale la pena di lanciare campagne di una certa entità. E crearci attorno un’organizzazione.
Il segreto di un buon ROI nel web marketing sta quindi nell’investire molto nelle partite più “sicure”. Nelle altre, meglio fare scommesse piccole.
PS: domani scriverò altre 2 righe su questo argomento. E su come aumentare il tasso di successo delle campagne di web marketing.