Infoprodotti ed infomarketing: alcune idee

Oggi scrivo alcune idee in tema di infoprodotti ed infomarketing…

Un infoprodotto è un modo attraverso il quale trasmettere know how e metodologie riguardo un argomento specifico.

L’infomarketing è l’insieme di tecniche per la vendita di infoprodotti, mentre un infobusiness è il modello di business che si basa sulla vendita di infoprodotti.

  • negli USA vediamo infobusiness su nicchie ristrette (ad esempio ci sono infobusiness che hanno come mercato i ristoratori, oppure le aziende che puliscono i tappeti, o anche le aziende che organizzano fiere… questi infobusiness forniscono ai clienti strumenti e tecniche per migliorare i loro affari), mentre in Italia per ora vediamo infobusiness più generalisti, che si rivolgono ad una tipologia di pubblico più ampia
  • la tipologia di infobusiness pensata per un pubblico generalista ha senso all’inizio del mercato; con l’evolvere del mercato possono avere più senso gli infobusiness di nicchia, perchè rivolgersi ad un pubblico troppo generico potrebbe portare ad una diminuzione del margine; in più, rivolgersi ad una nicchia rende più semplice il meccanismo di funneling
  • uno dei principali vantaggi di un infobusiness è la possibilità di ottenere il leverage necessario per rendere scalabile il modello di business
  • in Italia c’è molta gelosia verso il proprio know how, e questo porta ad una minore innovazione. La diffusione di infoprodotti può portare ad un beneficio sotto questo punto di vista
  • spesso in Italia gli infoprodotti sono associati ad un linguaggio di vendita un po’ “spinto”. Questo succede perchè spesso il primo mercato per gli infoprodotti è “come guadagnare on line” destinato ad un pubblico generalista, dove un linguaggio spinto spesso funziona meglio. Con l’evolversi del mercato, spesso evolve anche il tipo di linguaggio commerciale usato, con strategie di vendita e comunicazione sempre più sottili.

A proposito di infoprodotti, come approfondimento ti segnalo alcuni blog di amici: Giulio, Marco e Italo.

  • La gelosia verso il proprio know how viene vista da molti come fondamentale per mantenersi stretto il proprio "Orticello". Ma sostanzialmente se sotto certi aspetti può sembrare produttivo, si può rivelare contro producente per un semplice fattore, meno persone abili svolgono un determinato lavoro più confusione e diffidenza si crea sul mercato, e questo va a discapito del Business Online.

    Ciao a Tutti
  • Credo di essere nella strada giusta. Conosco tutti i blog e i siti che hai segnalato e li frequento spesso. Costituiscono una fonte preziosa di aggiornamento e di studio.
  • Ilaria
    Ciao Nicola,

    in questo tuo post c'è un'affermazione che mi lascia perplessa e che mi piacerebbe tu approfondissi: il fatto che l'infobusiness dà la possibilità di ottenere il leverage necessario
    per rendere scalabile il modello di business.

    Grazie e ciao

    Ilaria
  • nicolafiabane
    Ciao Ilaria;

    nel post intendevo leverage operativo (non finanziario);
    con alcuni infobusiness puoi slegare le vendite dal tempo dedicato (perchè vendi un prodotto e non un servizio che richiede tempo);
    infatti, per un professionista, il tempo è il principale collo di bottiglia alla crescita delle vendite;
    un infobusiness può in qualche modo aiutare il professionista a superare questo collo di bottiglia, facilitando la crescita.

    Ciao
  • Ilaria
    Riciao Nicola,

    grazie per la risposta. In effetti anch'io mi riferivo
    all'operatività e rispetto a quel che dici mi chiedo e
    ti chiedo: chi li realizza gli infoprodotti per l'infobusiness?

    Ciao

    Ilaria
  • nicolafiabane
    Quello della realizzazione rapida degli infoprodotti sarebbe un argomento lungo che meriterebbe un capitolo a sè...

    Ti racconto un metodo che utilizzano alcuni: organizzano un seminario per i clienti (in genere a pagamento), del quale videoregistrano molte delle presentazioni e dei momenti chiave.

    E poi trasformano le registrazioni in infoprodotto, da vendere.

    Ciao
  • si però mi sono accorto di come per garantire un alta provvigione agli affiliati, vemgano lievitati i prezzi e le spese per realizzare un infoprodotto digitale(foglio elettronico) sono sicuramente minori che a quelle per la carta stampata! Qunado si arriva a pagare 100€ come ho visto in giro per 345 pagine... cose da pazzi! Per il resto è sicuramente il mercato del futuro, punterei più sui video come info prodotto è più accessibile e più veloce!
  • nicolafiabane
    sì, quello dei formati giusti è un aspetto interessantissimo...

    tempo fa negli USA sembrava che per vendere bene (circa 1.000 dollari a pezzo) dovevi realizzare un "bundle" di dispense, dvd, cd, materiale digitale, etc; il famoso "thud factor", cioè che la percezione del valore del prodotto dipendesse anche dalla "pesantezza" del suo formato.

    adesso sembra non sia più vero... ho comprato infoprodotti da oltre 1.000 dollari, con delivery interamente digitale (anche se comunque un mix di vari formati: pdf, video, mp3, etc)

    sono dinamiche certamente da tener d'occhio
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