A volte mi chiedono quali sono le attività svolte da chi come me si occupa di marketing con un occhio di riguardo al mondo web…
beh, se dovessi sintetizzare al massimo quello che faccio, direi che le attività che svolgo ogni giorno alla fine sono 2:
la prima attività è capire cosa la gente vuole; cerchi di metterti nei panni del potenziale cliente, di ragionare con la sua testa e capirne i desideri. Da lì, provi ad impostare un tema di comunicazione capace di vendere.
La seconda attività, invece, non è psicologica, ma matematica ed economica. Ed è studiare e strutturare il possibile modello di business o di offering. In modo da ottimizzare il profitto e ridurre i rischi.
Con la psicologia capisci come vendere. Con la matematica capisci come fare in modo che la vendita risulti in un profitto, magari duraturo nel tempo.
Personalmente, penso di essere più abile nella seconda attività, quella matematica ed economica. Cioè penso che, rispetto ad altri marketer, sono più abile con numeri e modelli di business (tra l’altro, sono ingegnere gestionale…). La stragrande maggioranza degli altri marketer come me, invece, è più interessata agli aspetti psicologici delle proprie campagne marketing.
Perchè ho citato psicologia e matematica, ma non ho parlato di tecniche specifiche per il web? che ne so, come creare un blog o come lanciare una campagna Adwords?
Beh, il motivo è che le tecniche specifiche sono elementi secondari nel modello generale. Quest’anno si usa una certa tecnica o tecnologia, domani se ne userà un’altra.
Quello che resta, invece, sono sempre le 2 solite attività: entrare nella testa del potenziale cliente per trovare un tema commercialmente efficace; e strutturare il modello di business ed il modello di offerta per guadagnare il più possibile. Psicologia/comunicazione + matematica/economia. La conoscenza tecnica ha un ruolo ancillare.
Per qualche spunto “applicato”, puoi leggere questo articolo sulle campagne di web marketing in settori diversi.